Giorno di un primo di gennaio, Stoccolma sotto un cielo grigio, nebbiolina leggera, fastidioso vento freddo e umido. Le tende e gli alberi dello stesso colore grigio, entrambi, ondeggiano. Scuri i tetti delle case dei miei vicini. Uggiosa l’aria. Un giorno di un primo di gennaio dall’apparenza triste. Un giorno d`inverno svedese che sembra un giorno d`autunno italiano. Mai fermarsi alle apparenze. Ciò che sembra in realtà non è. Questo giorno, dall’apparenza triste, potrebbe nascondere colori di gioia e allegria. Che i nostri occhi vedano al di là della linea di confine tra ciò che è e ciò che potrebbe essere. Che i nostri occhi vedano al di là dei tetti che si intravvedono all’orizzonte. Che i nostri occhi vedano al di là dei bianchi e neri.
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